Rigenerazione ossea.
Da poco osso a impianto stabile. Il percorso completo quando l'osso non è sufficiente per un impianto.
Poco osso non significa rinunciare agli impianti. Con le tecniche di rigenerazione ricostruiamo il volume osseo necessario per posizionare impianti stabili e duraturi.
Il percorso in 5 fasi.
Fase 1 · Prima visita e diagnosi
Raccolta della storia clinica del paziente, esame obiettivo, TAC CBCT 3D per valutare la quantità e qualità dell'osso disponibile, scanner intraorale per acquisire l'impronta digitale della situazione attuale. Documentazione fotografica completa. Si valuta la fattibilità dell'intervento e si stima il percorso.
Fase 2 · Pianificazione della rigenerazione
La TAC 3D rivela esattamente dove manca l'osso e quanto ne serve. Si pianifica l'intervento di rigenerazione: tipo di innesto (autologo, eterologo, sintetico), membrane, eventuale mesh in titanio. Si definisce il piano completo fino all'impianto finale.
Fase 3 · Rigenerazione ossea
Esecuzione della rigenerazione ossea: innesto, posizionamento della membrana, eventuale mesh in titanio per sostenere il volume osseo. A seconda del caso, l'impianto può essere posizionato nella stessa seduta o in un secondo intervento dopo la maturazione dell'osso. Sedazione cosciente disponibile.
Fase 4 · Maturazione ossea e impianto
L'osso innestato si integra con l'osso naturale in 4-8 mesi. TAC di controllo verificano la maturazione. Quando il volume osseo è sufficiente, si procede con il posizionamento dell'impianto (se non già inserito contestualmente alla rigenerazione).
Fase 5 · Impronte definitive e consegna
Completata l'osteointegrazione dell'impianto, si realizza la corona definitiva in ceramica. Da un osso insufficiente siamo arrivati a un dente fisso, stabile e naturale — il risultato che inizialmente sembrava impossibile.
Domande frequenti
Ogni caso viene studiato e pianificato accuratamente con un unico obiettivo: due soli interventi per ricostruire l'osso necessario e inserire impianti stabili e duraturi, come dimostrano i risultati documentati. Per chi lo desidera, l'intervento può essere eseguito in sedazione cosciente.












